August 22 Aiutiamo questa bambina:
facciamo girare la notizia a più persone possibili
e cerchiamo questi soldi!
io aiuto sempre chi passa nel mio space..
abbiate un po' d'umanità ricambiatemi il favore cliccando qui:
Grazie
June 12 Ho aperto un nuovo space!!
Chi fosse interessato me lo faccia sapere attraverso questo intervento!!!
Ogni tanto ripasserò!!! Grazie =)
Dany
May 27
e in virtu' dell'egoismo
chiudo lo space..
questo e tutti gli altri!
non vale la pena esporsi..x chi? x cosa?
ci si sente....forse..
io ci ho provato..
ma in questo mondo nn vale la pena!...nn l'ho voluto io...

March 27
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Tanti auguri a te! Tanti auguri a te!
Tanti auguri al mio papy,
tanti auguri a te!
Eheh..
Pasqua è passata..
e ieri il mio papy ha fatto gli anni!!
Cavoli il tempo volaaaaaa!!
L'altro giorno full immertion di o.c.. 
ma si può? ho finito di vedere tutta la quarta serie e........SORPRESA!
Esiste anche la quinta serie.. haha
e.... su emule nessun segno della sua esistenza.. 
Aspetterò...Ufli...
Va beh vado a fare qualcosa di utile!!
Ciau 
Dany | February 29
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Se ... ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls (costumi orrendi compresi), Non E' La Rai con Ambra, i Festivalbar con la Marcuzzi e Fiorello, se giocavi al Nintendo 64, se eri un'appassionata di Beverly Hills 90210, se ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri, se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke, se collezionavi Ciucciotti colorati e di plastica, se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair, se giocavi con l'hula hoop, se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila, se guardavi I Miei Mini Pony, Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja, se Barbie era ancora sposata con Ken, se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino (o Minnie&Co o il Giornalino di Barbie), se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse), se compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate, se hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e in fila, se usavi gli orecchini stick di gomma, se amavi Blossom e Bayside School, se ricordi chi sono i Five, se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite, se mangiavi la Girella per merenda, se collezionavi i Paciocchini, se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, Piccole Donne e L'Isola Del Tesoro, se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte la Sirenetta, La Bella e La Bestia e Aladdin, se non ti perdevi la solita replica natalizia di 'Mamma Ho Perso L'Aereo', se giocavi coi Lego e Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi, se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini, se collezionavi schede telefoniche ... allora leggi qui!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni '90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione!).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill; quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì!
Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco, di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver, dell'Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno insieme...) ... I maschi giocavano con le Micro-Machine, Big Jim e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni....
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
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| February 24
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a tuttiii!!
E un altra dura settimana e' passata..
Programmi di inizio settimana:
Domani mia mamma comincia a curare un nuovo bimbo..
infatti al Richy si aggiunge Ale.. 16 mesi!!
La sveglia e' alle 6.. 
Questo martedi' per forze maggiori li devo tenere io.. come ne usciro?!
Domani e mercoledi' si lavora.. menomale che rimane anke l'Ary.. yuppy..
ha beccato la settimana giusta!
Ieri sera per colpa di qualcuno.. serata buca.. 
eh si, ci sono rimasta male:
1-era da un secolo che nn andavo a pattinare;
2-c'era anke la sore (e ho rotto tutto il pome per convincerla);
3- l'ho saputo quando stavo uscendo di casa..
4-avevo dato buca alla Rob;
e nn do la colpa a te Pamy.. so che anke tu ci tenevi..
Mamma mia, in 24 ore mi son fatta fuori 300 gr di caramelline Haribo.. 
Una tirava l'altra..
Mi sembra di nn aver tralasciato niente..
Vi saluto!
Bacione

| February 21
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Una famiglia inglese, in una gita di piacere, visitò una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, la quale le sembrò particolarmente adatta per la vacanza della prossima stagione estiva.
Tornati a casa si ricordarono di non aver visto i servizi igienici,
così indirizzarono al pastore la seguente lettera:
- Egregio Signor Pastore, siamo la famiglia di alcuni giorni fa, che ha stipulato il contratto di affitto per la casetta di campagna. Non abbiamo visto però il W.C.. Voglia cortesemente illuminarci in proposito.
Cordiali saluti. Ricevuta la lettera il Pastore equivocò sull'abbreviazione W.C., e credendo che si trattasse di una cappella anglicana chiamata Welles Changole, rispose così:
- Gentile signore, ho molto apprezzato la sua richiesta ed ho il piacere di informarla che il luogo a cui si riferisce si trova a Km 12 dalla casetta, il che è molto scomodo, specie per chi è abituato ad andarci con frequenza. Chi è abituato a trattenersi molto per la funzione, è bene che si porti da mangiare, così può stare sul luogo tutta la giornata. Il luogo si può raggiungere a piedi, in bicicletta o in macchina. E' preferibile andare per tempo, per non restare fuori e disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 30 persone sedute e 100 in piedi. I bambini siedono vicino agli adulti e tutti cantano in coro. All'arrivo verrà consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo, può servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere riutilizzati anche per le volte successive, per almeno un mese. Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano sentire anche all’esterno. Tutto quanto si raccoglie viene dato ai poveri. Vi sono fotografi specializzati che prendono foto nelle posizioni più disparate, in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano. Distinti saluti
 
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| February 16
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Perché le donne stanno così tanto nei bagni pubblici?
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno,
puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava:
'MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto' e poi ti mostrava la posizione che consiste nel bilanciarsi sulla tazza
facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
La posizione è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria,
deve accompagnarci per il resto della vita.
Ma ancora oggi, da adulte, la posizione è terribilmente difficile da mantenere
quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando devi andare in un bagno pubblico,
ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt.
Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano
anche loro con le gambe e le braccia incrociate..
la posizione ufficiale di 'me la sto facendo addosso'.
Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con la bambina piccola che non può più trattenersi
e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati.
Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce.
Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa...
appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente...
A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate,
i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta
e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire
la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce
di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella
'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!!
Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione.
Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...!
non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa
ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo,
ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla
con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati.
NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spingere la porta con la mano libera,
e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori
abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo
(in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il kleenex, vorresti usarne un paio
ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai.
In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo
non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex,
perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì,
sudando perché hai su il cappotto che non sapevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre
un caldo terribile.Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa,
il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo | |